Sebben che siamo donne
Il concerto prevede una scaletta di canti che vedano come tema centrale la vita della donna, vista sotto varie angolature:
dalla donna nel mondo contadino toscano, che si innamora e sogna (“Mamma mia voglio marito/Che così ‘un ci posso sta’/Voi trovatemi un partito/Che mi voglio marita’… Il marito è una dolcezza/È un tesoro di piace’/E felice quella donna/Che più presto lo può ave’…â€), ma deve presto scontrarsi con una realtà assai dura nel momento in cui diventa sposa e madre (“Giovanettina che pigli marito/Se tu lo pigli te ne pentirai,/ti converrà mangiare i’ pan’ pentito/e tutti sonni non li dormirai…â€), una donna che lavora e canta una vita intera ("non posso più canta' dalla vecchiaia perchè son mamma di tanti figlioli/e sette n'ho mandati a guardar l'aiae sette n’ho mandati a badar buoi/ e se fu il mio amore allor contento/ ora sì che lo sconto e n’ho tormentoâ€) dalle ninne nanne, spesso davvero molto significative, ai canti di denuncia sociale.
Incontreremo anche figure di donne che sono costrette a farsi monache per sfuggire dalla dura vita nei campi e altre che decidono di non sacrificare la loro libertà , anche sessuale, nonostante questo comporti vivere una vita di stenti.
E poi donne che lavoravano in filanda e nelle risaie, al nord Italia e “Fimmene†salentine che andando a raccogliere olive e tabacco, spesso erano vittima dei padroni, che approfittavano di loro.
Le canzoni testimoniano le lotte per i diritti di tutti che sono state portate avanti dalle donne, nelle fabbriche come nelle risaie e anche la dura opposizione fatta da alcune donne a tutte le guerre (E anco ar mi’ marito tocca andare/A far barriera contro l’invasore/Ma se va a fa’ la guerra e poi ci more/Io resto sola con quattro creature o anche “Chi ama la guerra sono òmini tristi,/privi di scienza e di cuore cattivo;/fossero stati invece i socialisti,/il mio figlio sarebbe ancora vivo…â€).
Infine incontreremo le donne siciliane “malmaritate†che ci sono state tramandate dalla voce di Rosa Balistreri; costrette a sposare un uomo che non amavano, la notte, nel letto non potevano dormire, pensando al loro vero amore.
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