Spettacoli e progetti

proposte

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Oltre al concerto “Standard†(che prevede una scaletta prevalentemente incentrata sui canti popolari toscani ma composta anche talvolta da brani della resistenza, canti dei migranti italiani e canti anarchici), possono essere concordati spettacoli con un tema più “specificoâ€

 

  • Partigiani fratelli maggiori: uno spettacolo dedicato interamente ai canti della lotta partigiana e dei Cantacronache.
  • Se vi assiste la memoria: uno spettacolo dedicato soprattutto ai canti popolari toscani (repertorio contadino, cantastorie, canti epico-narrativi, ninne nanne e filastrocche).
  • Trenta giorni di nave a vapore: uno spettacolo dedicato ai canti dei migranti italiani tra ottocento e novecento
  • Sebben che siamo donne: concerto di canti incentrati sulla vita della donna, vista sotto varie angolature, nel mondo contadino toscano e di altre regioni italiane.
  • Biribissi e Corposodo: Spettacolo dedicato ai bambini, incentrato sui repertori infantili contadini toscani. Può essere abbinato ad un laboratorio di canto popolare per i bambini di varie età.
  • Pueblo que canta no morirà. I Vincanto cantano la Resistenza spagnola: un viaggio con i Vincanto nella Spagna antifranchista; dai canti nati sulle barricate repubblicane, pieni di speranza, di orgoglio, a quelli sarcastici e malinconici nati durante la dittatura, in un periodo in cui ricordare la guerra significava per molti ricordare una terribile sconfitta, ma nei quali ancora qualcuno non cessava di ammonire che se i fiori di Spagna erano morti in aprile (il primo aprile del 1939 Franco proclamò la fine della guerra e la nascita del regime) quei fiori sarebbero tornati, perché “al pueblo y a las flor no los mata el fusil†.

 

 

"Oltre il ponte" . mercoledì 2 giugno

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La seconda guerra mondiale e il suo 'passaggio' dalla città di Empoli. In piazza XXIV Luglio spettacolo della memoria.

 


Gli studenti del liceo scientifico "Pontormo" di Empoli e i Vincanto tornano in un luogo simbolo di quei tragici momenti per mettere in scena una loro performance

 


Anche quest’anno scolastico presso il liceo scientifico “Il Pontormo†si è svolto, con il coordinamento del professor Rodolfo Vezzosi e anche grazie al finanziamento del Comune di Empoli, un laboratorio di teatro performativo articolato in vari gruppi di lavoro dove operavano lavorando su temi diversi alcuni esperti esterni.

 

 

 

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Mercoledì 2 giugno 2010 alle 11 in piazza 24 luglio a Empoli andrà in scena lo spettacolo “Oltre il ponteâ€, scritto da noi e frutto del nostro laboratorio, tenuto al Liceo per conto dell’associazione “IMAGINEâ€, durante questo anno scolastico.

La messa in scena rievoca gli eventi legati al passaggio della seconda guerra mondiale da Empoli; partendo dalle testimonianze dei superstiti verranno evocati i fatti dolorosi che colpirono la città durante e dopo la dittatura fascista: il primo bombardamento datato 26 dicembre 1943, la deportazione di coloro che avevano dato vita allo sciopero del marzo 1944, il rastrellamento e la fucilazione di trenta cittadini innocenti, la partenza da Empoli dei volontari per la guerra di liberazione.

Ai fatti storici e alla memoria si unisce la forza dei canti dei partigiani e altre canzoni legate al tema della guerra, tratte prevalentemente dall'esperienza dei "Cantacronache".
Lo spettacolo sarà arricchito dal laboratorio di danza tenuto da Piero Leccese e dalla consulenza del regista Alberto Di Matteo. Immancabile un omaggio a un grande cittadino empolese: Remo Scappini.

 

 

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Sebben che siamo donne

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Il concerto prevede una scaletta di canti che vedano come tema centrale la vita della donna, vista sotto varie angolature:

dalla donna nel mondo contadino toscano, che si innamora e sogna (“Mamma mia voglio marito/Che così ‘un ci posso sta’/Voi trovatemi un partito/Che mi voglio marita’… Il marito è una dolcezza/È un tesoro di piace’/E felice quella donna/Che più presto lo può ave’…â€), ma deve presto scontrarsi con una realtà assai dura nel momento in cui diventa sposa e madre (“Giovanettina che pigli marito/Se tu lo pigli te ne pentirai,/ti converrà mangiare i’ pan’ pentito/e tutti sonni non li dormirai…â€), una donna che lavora e canta una vita intera ("non posso più canta' dalla vecchiaia perchè son mamma di tanti figlioli/e sette n'ho mandati a guardar l'aiae sette n’ho mandati a badar buoi/ e se fu il mio amore allor contento/ ora sì che lo sconto e n’ho tormentoâ€) dalle ninne nanne, spesso davvero molto significative, ai canti di denuncia sociale.

Incontreremo anche figure di donne che sono costrette a farsi monache per sfuggire dalla dura vita nei campi e altre che decidono di non sacrificare la loro libertà, anche sessuale, nonostante questo comporti vivere una vita di stenti.

E poi donne che lavoravano in filanda e nelle risaie, al nord Italia e “Fimmene†salentine che andando a raccogliere olive e tabacco, spesso erano vittima dei padroni, che approfittavano di loro.

Le canzoni testimoniano le lotte per i diritti di tutti che sono state portate avanti dalle donne, nelle fabbriche come nelle risaie e anche la dura opposizione fatta da alcune donne a tutte le guerre (E anco ar mi’ marito tocca andare/A far barriera contro l’invasore/Ma se va a fa’ la guerra e poi ci more/Io resto sola con quattro creature o anche  “Chi ama la guerra sono òmini tristi,/privi di scienza e di cuore cattivo;/fossero stati invece i socialisti,/il mio figlio sarebbe ancora vivo…â€).

Infine incontreremo le donne siciliane “malmaritate†che ci sono state tramandate dalla voce di Rosa Balistreri; costrette a sposare un uomo che non amavano, la notte, nel letto non potevano dormire, pensando al loro vero amore.

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Mercoledì 10 giugno

Italia bella mostrati gentile

I Vincanto e i ragazzi del liceo Pontormo portano le storie dei migranti italiani alla stazione ferroviaria di Empoli.

Primo spettacolo: ore 18:00-Secondo spettacolo: ore 19:00

Lo spettacolo è frutto di un laboratorio tenuto dai Vincanto con i ragazzi del gruppo teatrale coordinato dal Prof. Vezzosi.


Lo stesso giorno alle 14:30 Alessandro e Ilaria sono stati invitati a parlare dello spettacolo dall'emittente empolese "Radio Lady"


La lunga giornata dei Vincanto si conclude alle 21:30 al circolo Agorà di Pisa, dove assieme al Coro Popolare Agora parteciperanno con alcuni interventi alla presentazione del libro “CUORI ROSSI†di Cristiano Armati, Newton Compton Editori. “La storia, le lotte e i sogni di chi ha pagato con la vita il prezzo delle proprie ideeâ€.

 

I Vincanto e Serafino Soldani

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Vai alla paggina dedicata per scoprire ulteriori dettagli

 

Serafino Soldani e i Vincanto - un'esperienza indimenticabile, che ha segnato l'incontro tra una generazione giovanissima (i Vincanto) e uno dei personaggi più importanti nella scena della musica popolare locale.

 


vincanto-serafino-soldani-0001Pilade Cantini
Serafino Soldani classe 1924

Un cantastorie si racconta e canta con i Vincanto

Titivillus edizioni 2004

 

 

 

 

 

 

 

 

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