"Chi ha ucciso la bella Elvira?" a san Miniato
Ultimo aggiornamento Giovedì 08 Dicembre 2011 11:59 Scritto da Ilaria Giovedì 08 Dicembre 2011 11:32
- Stasera 8 dicembre, ore 21 e 30
-
nell'ambito di
Il frantoio parlante
teatro nei luoghi nascosti di San Miniato,
Spettacoli che scoprono luoghi sconosciuti, spesso privati, di grande interesse storico, artistico, religioso
Ideazione e organizzazione: Associazione Culturale “TerritorioTeatro” /Filarmonica Giuseppe Verdi in San Miniato dal 1814
con il patrocinio del Comune di San Miniato

piazzetta di Pancole, nel Palazzo Del Campana Guazzesi a San Miniato
Chi ha ucciso la bella Elvira
di Riccardo Cardellicchio
con Andrea Giuntini e i Vincanto
Ingresso: 5 euro adulti, 3 euro bambini e allievi laboratorio R.e.s.e.t
Dato il limitato numero di posti è gradita la prenotazione.
Era bella l’Elvira. Era bella l’Elvira in quella primavera del 1947. Aveva ventidue anni, Elvira Orlandini. Abitava a Toiano delle Botra, in quel di Palaia. Toiano delle Botra è un pugno di case in Valdera. Tra calanchi. Isolato. Terra di contadini. Cantava un cantastorie: “Chi conosce Toiano desolato/ i suoi botri, boscaglie e le colline/ lo pole constatare chi c’è stato/ infatti sembra un mucchio di rovine/ e qui sta volentieri chi c’è nato/ abitandoci sin fino alla fine./ Questo è un paese che non c’ ha cultura/ ed è dedicato per l’agricoltura”. La uccisero, in bosco, per il Corpus Domini, la bella Elvira. Fu accusato e processato il suo fidanzato, Ugo Ancillotti, proclamatosi sempre innocente. E l’autore racconta la vicenda dalla parte di lui. Non disdegnando di soffermare lo sguardo su quegli anni (il dopoguerra) in Toscana e non solo.
Associazione Culturale "TerritorioTeatro"
Lapo Ciari - 3297492308
Andrea Mancini - 3335925005
Pagina Facebook "Territorio Teatro"
www.territorioteatro.it
“Il teatro è il nostro territorio,
il territorio è il teatro della nostra vita”


