Secondo appuntamento con A Piena voce

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Scritto da Ilaria Martedì 31 Gennaio 2012 17:29

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E i prossimi appuntamenti:

 

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La lega di cultura di Piadena al circolo Agorà di Pisa!

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Scritto da Ilaria Mercoledì 28 Dicembre 2011 13:36

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A Piena Voce 2012 - La musica popolare italiana descritta e cantata da alcuni suoi protagonisti

Incontri, seminari, cene sociali, concerti, cineforum proposti dai VinCanto e dal circolo agorà, in collaborazione con l’Istituto Ernesto de Martino

Dopo il grande successo di pubblico e di critica ottenuto nella prima edizione, riprende A Piena Voce. La musica popolare italiana descritta e cantata da alcuni suoi protagonisti. Nel lungo percorso dell'edizione 2012, il festival organizzato da Vincanto e circolo agorà in collaborazione con l'Istituto Ernesto de Martino, organizzerà a Pisa tantissimi eventi di livello nazionale: incontri, seminari, cene sociali, concerti, cineforum. Il primo appuntamento è per venerdì 13 gennaio, con la proiezione de "I paisan" di Giuseppe Morandi.

venerdì 13 gennaio 201 2 - Proiezione de "I paisan"

regia di Giuseppe Morandi. Voltido, 1967

Originale 8 mm. versione video 1999

sabato 14 gennaio 2012 - Organizzare la cultura

Ore 17: incontro con Gianfraco Azzali "Micio" e Giuseppe Morandi della Lega di cultura di Piadena

Ore 20 cena fine corso cucina

Menù: pizzoccheri della valtellina, brasato al vino e salsa di verdure, torta al doppio cioccolato, acqua, vino e coperto

ore 21 e 30 concerto de "I giorni cantati" di Piadena

Per info sugli eventi e prenotazioni contattare la segreteria del circolo agorà via Bovio 48, Pisa.

dal LUNEDI'  a VENERDI' - 9.30-12.30 / 16.30-19.30

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tel. 050.500442 - 349.7192436

A Piena Voce – Un po’ di storia

“A piena voce†è una rassegna dedicata al mondo della musica di tradizione orale italiana, della canzone di protesta e di lotta.

La rassegna nasce nel 2011, ma affonda le sue radici nel lavoro che i Vincanto (gruppo nato nel 2003 dedito allo studio, alla riproposizione e riscoperta della musica di tradizione orale italiana) portano avanti dal 2007 presso il circolo Agorà di Pisa, in un clima di grande sintonia e compartecipazione da parte del circolo stesso. Nel 2007 ha avuto infatti inizio il corso di canto popolare  tenuto dai Vincanto al circolo Agorà. Il corso aveva ed ha fra i suoi obiettivi la formazione di un coro popolare (che oggi è una realtà: il Coro Popolare Agorà) ma anche lo studio e l’analisi dei repertori di tradizione orale, di lotta e di protesta italiani da un punto di vista storico, musicale, culturale. In questa ottica, già dal 2009 al corso a cadenza settimanale sono stati affiancati degli incontri con persone che erano e sono parte della storia della canzone popolare italiana, per aver fatto ricerca, riproposta o per aver essi stessi  scritto brani che si collocano a pieno titolo in questa “tradizioneâ€, dando loro la possibilità di raccontare un pezzo del loro lavoro e della loro vita  in una chiacchierata  e, quando avevano anche questa competenza, realizzare un concerto al circolo.

Molti sono stati gli ospiti: Il primo fu Ivan Della Mea, nel febbraio 2009, con incontro che lui intitolò “Creà a Cùltura†(“Creare la culturaâ€, citando Gianni Bosio) e poi Alessio Lega, Sandra Boninelli, Gualtiero Bertelli, Giovanni Straniero, Carlo Rovello, Marco Rovelli.

Così nel 2011 è nata “A piena voceâ€, un progetto più ambizioso che raccoglie in un unico calendario, distribuito in  quattro finesettimana,  quattro nuovi appuntamenti. Sono stati così ospiti del circolo Agorà Rudi Assuntino, Marzio Matteoli, Pilade Cantini, Francesca Breschi, Sara Modigliani e Felice Zaccheo. Nel programma ai concerti e agli incontri-racconti del sabato si sono aggiunte le proiezioni di film e documentari nella serata del venerdì, in modo da offrire stimoli di vario genere ad un pubblico interessato alla storia della musica popolare italiana, ma anche alla storia del nostro paese in senso più ampio, in un’atmosfera di convivialità, di partecipazione e di fertile scambio di opinioni ed esperienze.

Con il 2012 arriva “A piena voce 2â€, improntato sullo stesso modello della prima edizione (Proiezione il venerdì, seminario-incontro il sabato pomeriggio al qualche seguono una cena e un concerto)…e speriamo che la serie non si fermi qui.

 

Nel calamaio del Fucini al MUVe

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Scritto da Ilaria Venerdì 23 Dicembre 2011 13:28

 

Giovedì 29 dicembre


alle ore 21:00 si replica a grande richiesta

 

Nel calamaio del Fucini

A suon di musica tra le novelle e i sonetti dello scrittore toscano


Con Andrea Giuntini

E i Vincanto (in versione ridotta perchè il Maestro sarà impegnato con la corale Balducci)

presso il

Museo del Vetro (MUVE)
via Ridolfi 70
di Empoli
 

Ultimo dell'anno con i Vincanto e l'Istituto Ernesto De Martino

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Scritto da Ilaria Domenica 18 Dicembre 2011 14:38

L'Istituto Ernesto de Martino, insieme alla Casa del Popolo
dell'Isolotto, organizza un 31 dicembre diverso.



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Benvenuti all'ultimo dell'anno dei “Movimenti sempre più indignatiâ€

Sabato 31 Dicembre 2011
Casa del Popolo dell'Isolotto,
Via Maccari 104  Firenze

Festa dei Movimenti
dalle 21 di Sabato 31 alle 2 e oltre di Domenica 1 Gennaio

Cena gustosa, con possibile scelta sfiziosa vegetariana.
E quando arriva l'ora si stappa.

Saranno con noi per una piacevolissima e conviviale compagnia musicale:

Vincanto

Coro Novecento

Coro del MusiQuorum

Le realtà che lo desiderano possono esporre i propri materiali di
documentazione.

Il tutto – cena, musiche, spumante – 30 euro (i bambini piccoli
esentati)

Prenotazioni: a partire da Giovedì 1° Dicembre:
Casa del Popolo Isolotto  055/780070   Riccardo 335/5246254
Istituto Ernesto De Martino 055/4211901   Stefano 331/9861781

Per le prenotazioni siete pregati di telefonare.  Le prenotazioni on line non saranno accettate.
Sono graditi cantori e musicisti.
Di seguito le altre informazioni

Si fa presente che l'accoglienza delle prenotazioni non è illimitata
per problemi di capienza, intorno ai 200 posti, compresi musicisti,
artisti, collaboratori.

Commissione Cultura – Casa del Popolo dell'Isolotto
Istituto Ernesto De Martino



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Istituto Ernesto de Martino
Villa San Lorenzo al Prato
Via degli Scardassieri, 47
50019 Sesto Fiorentino (FI)
Tel: 055 4211901
Fax: 055 4211940
Web: www.iedm.it
Skype: istituto.ernesto.de.martino

 

"Chi ha ucciso la bella Elvira?" a san Miniato

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Scritto da Ilaria Giovedì 08 Dicembre 2011 11:32

Stasera 8 dicembre, ore 21 e 30

nell'ambito di

Il frantoio parlante

teatro nei luoghi nascosti di San Miniato,

Spettacoli che scoprono luoghi sconosciuti, spesso privati, di grande interesse storico, artistico, religioso

Ideazione e organizzazione: Associazione Culturale “TerritorioTeatro†/Filarmonica Giuseppe Verdi in San Miniato dal 1814

con il patrocinio del Comune di San Miniato

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piazzetta di Pancole, nel Palazzo Del Campana Guazzesi a San Miniato

Chi ha ucciso la bella Elvira

di Riccardo Cardellicchio

con Andrea Giuntini e i Vincanto



Ingresso: 5 euro adulti, 3 euro bambini e allievi laboratorio R.e.s.e.t
Dato il limitato numero di posti è gradita la prenotazione.

Era bella l’Elvira. Era bella l’Elvira in quella primavera del 1947. Aveva ventidue anni, Elvira Orlandini. Abitava a Toiano delle Botra, in quel di Palaia. Toiano delle Botra è un pugno di case in Valdera. Tra calanchi. Isolato. Terra di contadini. Cantava un cantastorie: “Chi conosce Toiano desolato/ i suoi botri, boscaglie e le colline/ lo pole constatare chi c’è stato/ infatti sembra un mucchio di rovine/ e qui sta volentieri chi c’è nato/ abitandoci sin fino alla fine./ Questo è un paese che non c’ ha cultura/ ed è dedicato per l’agricolturaâ€. La uccisero, in bosco, per il Corpus Domini, la bella Elvira. Fu accusato e processato il suo fidanzato, Ugo Ancillotti, proclamatosi sempre innocente. E l’autore racconta la vicenda dalla parte di lui. Non disdegnando di soffermare lo sguardo su quegli anni (il dopoguerra) in Toscana e non solo.


Associazione Culturale "TerritorioTeatro"
Lapo Ciari - 3297492308
Andrea Mancini - 3335925005

Pagina Facebook "Territorio Teatro"
www.territorioteatro.it

“Il teatro è il nostro territorio,
il territorio è il teatro della nostra vitaâ€


 

stasera

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Scritto da Ilaria Mercoledì 07 Dicembre 2011 15:40

Stasera ore 21 e 30:

Concerto dei Vincanto e dei cori aderenti al Progetto "Musica corale nelle scuole"

in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia

Iniziativa a cura di: Comune di Empoli, Amici dell'archivio di Stato di Firenze, Archivio di stato di Firenze, Soprintendenza archivistica per la toscana

presso il

Museo del Vetro (MUVE)
via Ridolfi 70
di Empoli

40
 

Raduno del Deposito al circolo Agorà!

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Scritto da Ilaria Venerdì 18 Novembre 2011 07:50

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Inperdibile!!!!
oVVIAMENTE CI SAREMO ANCHE NOI E IL cORO Popolare Agorà-
 

lavori in corso...

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Scritto da Ilaria Lunedì 14 Novembre 2011 22:18

Ale si è laureato giovedì passato...

 

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...a dicembre molti eventi e concerti...

 

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udite udite

 

domani cominciamo a registrare, dopo quasi 9 anni di lavoro, il nostro primo cd ufficiale

 

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Trenta giorni di nave a vapore a Empoli

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Scritto da Ilaria Martedì 25 Ottobre 2011 12:24

venerdì 28 ottobre

Convento degli Agostiniani, Via de’ Neri 29, EMPOLI

Una serata per capire cosa sta succedendo sulle sponde del Mediterraneo, per parlare di come i migranti arrivano nel nostro paese e per ricordare il vissuto di quella parte di Italia che è migrata nei secoli scorsi.

 

Ore 18.00: Conferenza con

- GIANFRANCO SCHIAVONE, membro del Direttivo Nazionale dell’Associazione Studi Giuridici sull’immigrazione

- LARA PANZANI, responsabile del Cospe per i progetti in Tunisia e Ghana

- DANIELE BELLESI, coautore dell’Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo

- Volontari di EMERGENCY dei Centri Poliambulatori di Palermo e PortoMarghera

 

Ore 20.00: APERICENA con degustazione dei prodotti del Commercio equo & solidale e a km 0

 

Ore 21.30: Concerto – spettacolo dei VINCANTO

“Trenta giorni di nave a vapore"

Ilaria savini: Voce e percussioni

Simone Faraoni: Fisarmonica, Voce, armonica, flauto dolce tenore e soprano, percussioni

Alessandro Cei: Chitarra e voce

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Trenta giorni di nave a vapore

spettacolo sui canti dei migranti italiani tra ottocento e novecento

Gli italiani hanno un passato anche recente di emigranti, di poveri disgraziati che vendevano i figli perché non potevano allevarli, di affamati che tra ottocento e novecento vivevano in catapecchie, dividendo le stanze con maiali e pollame. I canti popolari raccolti dalla viva voce degli informatori sono memoria e storia di quel passato scomodo, di quella rabbia, di quella sete di giustizia.

I Vincanto guideranno il pubblico attraverso il mondo povero e doloroso di chi era costretto a partire, spesso per non tornare, di chi ha affrontando un viaggio costoso che spesso si trasformava in tragedia. Un viaggio immaginario in un passato assai vicino, ma troppo spesso dimenticato.

Lo spettacolo vuole mettere in luce le contraddizioni di un paese, l’Italia, che solo nel 1981 passa ufficialmente da paese di emigranti a meta di altri migranti.

 

Il concerto si muove attraverso i canti che i migranti italiani crearono per raccontare la loro condizione e ripercorre varie tappe dell’emigrazione italiana: l’emigrazione legata a lavori stagionali (mondine, carbonai, pastori…), quella ottocentesca oltralpe, quella quasi sempre definitiva oltreoceano, fino a canti nati negli anni ‘60 e ‘70 del novecento. In quel periodo, nonostante il “boom economicoâ€, molti italiani varcavano i confini cercando lavoro in altri paesi europei e ancora negli anni ’60 si registrano italiani morti nel tentativo di varcare clandestinamente la frontiera con la Svizzera. Molti cantarono queste storie, come l’operaio Alfredo Bandelli e lo psichiatra Gianni Nebbiosi, autore di un brano che racconta di come in Germania ci fosse anche chi finiva internato in manicomio a causa delle difficilissime condizioni di vita (“Emigrato su in Germania\ sento il cuore che mi smania\ sento estranee cose e gente\ e alla fine anche la mente…â€), con un finale a sorpresa che invita a non arrendersi all’ingiustizia.

 

 


 

 

Una notte in biblioteca

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Scritto da Ilaria Sabato 15 Ottobre 2011 13:26

Sabato 22 Ottobre

presso la

Biblioteca comunale di Empoli

 

UNA NOTTE IN BIBLIOTECA  2011

 

Sala Maggiore

18.30/20


Nel calamaio del Fucini. A suon di musica tra le novelle e i sonetti dello scrittore toscano

(Voce recitante Andrea Giuntini. Canzoni popolari a cura dei Vincanto)


e inoltre vi segnaliamo

Stanza Giardinetto

22.30/23 e 23.30/24

Il sonno. Una storia noir. Liberamente ispirato a un racconto di Anton Cechov (voce narrante Katia Frese)

 

 

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