www.VINCANTOmusica.it

nell'ambito di "W Garibaldi"

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Le tre donzelle

Spettacolo teatrale con Marco Azzurrini (compagnia "I Sacchi di Sabbia" di pisa) e i Vincanto

 


mercoledì 1 Giugno ore 18:00

Piazza delle Vettovaglie, Pisa

Con la partecipazione del "Coro Popolare AgorĂ "

 


Sabato 4 Giugno ore 21:30

Teatro Verdi Santa Croce S\A

 


Domenica 5 Giugno ore 18:00

San Miniato, Loggiato di San Domenico


-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

 

Per i 150 anni dell'Unità, mercoledì 1 giugno, a Pisa "teatro in viaggio", con guide professionali, da Piazza Garibaldi all'Hotel Victoria, dove sarà messa in scena un'apposita pièce

 

"W Garibaldi! (Fatta l'Italia, facciamo gli italiani)". Ovvero, l'omaggio che la "Rete delle residenze teatrali" della provincia di Pisa, costituita nello scorso ottobre, vuol rendere ai 150 anni di unità del Paese. E' questo infatti il titolo di un percorso itinerante di spettacoli (un viaggio teatrale) allestito dalle compagnie stabilmente radicate nel nostro territorio e destinato ad andare in scena mercoledì 1 giugno a Pisa, sabato 4 giugno a Santa Croce e domenica 5 giugno a San Miniato. Da sottolineare che si tratta del primo programma congiunto realizzato dalle "Residenze".

L'iniziativa, sostenuta anche dalla Regione, è stata lanciata dall'assessore alla cultura della Provincia Silvia Pagnin, insieme ai rappresentanti delle stesse compagnie promotrici e dei Comuni che ospitano gli appuntamenti. Per Pisa l'assessore comunale Silvia Panichi, Paolo Pierazzini (Teatro Lux) e Giovanni Guerrieri (Teatro Sant'Andrea); per Santa Croce Renzo Boldrini (Giallo Mare Minimal) e l'assessore Mariangela Bucci; per San Miniato Enrico Falaschi (Teatrino dei Fondi) e l'assessore Chiara Rossi; per Buti Dario Marconcini, Andrea Bacci (Teatro Di Bartolo) e Isa Garosi in rappresentanza del Comune.
"Al centro degli spettacoli, frutto di un'elaborazione testuale e registica condivisa -- spiegano - c'è la figura dell'eroe dei due mondi, rievocata dalla voce di un narr'attore, quella di Marco Azzurrini, che sarà accompagnata da una band di tre musicisti, con brani ispirati in modo eclettico al patrimonio risorgimentale o popolare. Su questa 'pista' drammaturgica s'innesteranno poi azioni specifiche, con modalità diverse dettate anche dai luoghi in cui avverrà la rappresentazione".
Nella città della Torre, inserito nel cartellone generale del Giugno Pisano, l'appuntamento è in agenda per mercoledì 1 giugno, dalle 18 alle 20, con una performance itinerante che porterà il pubblico, accompagnato da guide professionali, a toccare alcuni luoghi simbolo dell'epopea di Garibaldi: dalla piazza che oggi porta il suo nome, all'Hotel Victoria, dove trascorse un periodo di convalescenza dopo la ferita subita in Aspromonte. E proprio nello storico albergo sarà eseguita una pièce, dal titolo "Clelia: la figlia di Garbibaldi", che indaga l'uomo, prima che il patriota, dal punto vista femminile.
 

Nessuno la può uccidere

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

"La musica tradizionale viene dalle leggende, dalla Bibbia, dalle pestilenze, si occupa di vegetali e di morte. Nessuno la può uccidere. Tutte quelle canzoni che parlano di rose che escono dal cervello della gente e di amanti che in realtà sono oche e cigni che si trasformano in angeli non moriranno mai. [...] ci si dovrebbe aspettare che la gente che si occupa di musica tradizionale capisca, proprio dalle canzoni, che il mistero è un fatto, un fatto tradizionale. [...] Sono quei paranoici (i ricercatori?) che pensano sempre che qualcuno gli stia portando via la carta igienica, loro moriranno di sicuro. In ogni modo la musica tradizionale è troppo irreale per morire. Non ha bisogno di essere protetta, nessuno le può fare del male. In quella musica c'è l'unica morte vera e di qualche valore che possa uscire da un giradischi oggi come oggi. Ma la gente cerca di possederla, come fa con qualunque cosa di cui c'è grande richiesta. Ha tutto a che fare con un'ossessione di purezza.Io credo invece che  la mancanza di signifiacato della musica tradizionale sia sacra. Lo sanno tutti che io non sono un folksinger" (Bob Dylan).
 

Secondo appuntamento con A Piena voce

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

a_piena_voce2012_2



E i prossimi appuntamenti:

 

programma_completo_a_piena_voce


 

   

"Oltre il ponte" . mercoledì 2 giugno

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

La seconda guerra mondiale e il suo 'passaggio' dalla cittĂ  di Empoli. In piazza XXIV Luglio spettacolo della memoria.

 


Gli studenti del liceo scientifico "Pontormo" di Empoli e i Vincanto tornano in un luogo simbolo di quei tragici momenti per mettere in scena una loro performance

 


Anche quest’anno scolastico presso il liceo scientifico “Il Pontormo” si è svolto, con il coordinamento del professor Rodolfo Vezzosi e anche grazie al finanziamento del Comune di Empoli, un laboratorio di teatro performativo articolato in vari gruppi di lavoro dove operavano lavorando su temi diversi alcuni esperti esterni.

 

 

 

spettacolo_liceo_21_5_10_shalom_042

 

 

Mercoledì 2 giugno 2010 alle 11 in piazza 24 luglio a Empoli andrà in scena lo spettacolo “Oltre il ponte”, scritto da noi e frutto del nostro laboratorio, tenuto al Liceo per conto dell’associazione “IMAGINE”, durante questo anno scolastico.

La messa in scena rievoca gli eventi legati al passaggio della seconda guerra mondiale da Empoli; partendo dalle testimonianze dei superstiti verranno evocati i fatti dolorosi che colpirono la cittĂ  durante e dopo la dittatura fascista: il primo bombardamento datato 26 dicembre 1943, la deportazione di coloro che avevano dato vita allo sciopero del marzo 1944, il rastrellamento e la fucilazione di trenta cittadini innocenti, la partenza da Empoli dei volontari per la guerra di liberazione.

Ai fatti storici e alla memoria si unisce la forza dei canti dei partigiani e altre canzoni legate al tema della guerra, tratte prevalentemente dall'esperienza dei "Cantacronache".
Lo spettacolo sarĂ  arricchito dal laboratorio di danza tenuto da Piero Leccese e dalla consulenza del regista Alberto Di Matteo. Immancabile un omaggio a un grande cittadino empolese: Remo Scappini.

 

 

spettacolo_liceo_21_5_10_shalom_048

 

 

 

 

Francesca Breschi ospite di A PIENA VOCE

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

A Piena Voce. Terzo appuntamento.

La musica popolare italiana descritta e cantata da alcuni suoi protagonisti

 

Incontri, seminari, cene sociali, concerti, cineforum proposti dai VinCanto e dal circolo agorà, in collaborazione con l’Istituto Ernesto de Martino


venerdì 25 marzo ore 21

proiezione di:

“Il colore della bassa” di Giuseppe Morandi, Italia 2008 – 30'

a seguire

“ Mi piaceva lavorare ” di Michael Grabek Durata 45’.

 


sabato 26 marzo

"L'Altro Canto. Materiali tradizionali e di scrittura, dal medioevo ai giorni nostri"


Ore 17  incontro con Francesca Breschi sul canto di tradizione orale in Italia


Ore 20 cena popolare


Ore 22 incontro musicale con Francesca Breschi, il Coro “Ars Vocis” (Allievi del Corso di Canto di Tradizione Orale), ed “Ars Vocis Ensemble” (Allievi del Corso Avanzato "Polifonie")


 

TUtte le iniziative si svolgono presso il Circolo ARCI AGorĂ  di PIsa, in VIa BOvio.

Film, incontro e concerto sono ad ingresso libero.

Per la cena è necessaria la prenotazione: 050.500442 o 349.7192436

www.agorapisa.it



   

Pagina 1 di 19