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Vincanto

 

Il gruppo nasce con il primo concerto ufficiale, nel marzo del 2003, in occasione delle iniziative del sindacato pensionati della CGIL per la festa della donna, dopo alcuni mesi di ascolto e ricerca, prove e piccoli concerti sperimentali.
Da allora i Vincanto sono stati protagonisti di centinaia di concerti, contattati da Comuni, associazioni, privati ed enti. Si sono esibiti in teatri, aie, piazze, circoli…. Hanno suonato in occasione di incontri con giornalisti e politici, in manifestazioni legate alla valorizzazione e riscoperta delle tradizioni locali,  presentazioni di libri e in altre manifestazioni e festival culturali.
Nell’aprile del 2004 pubblicano con il cantastorie Serafino Soldani il cd “Serafino Soldani canta con i Vincanto”, uscito con il libro “Serafino Soldani classe 1924”, di Pilade Cantini, edito da Titivillus. A questo progetto è stata dedicata una puntata di “Rendez-vous, lo spettacolo che verrà”, rubrica del TG3 regionale.
Da segnalare la serata del 22 luglio dello stesso anno, alla festa de L’Unità di San Miniato Basso (PI), in occasione della commemorazione della strage del duomo del 22 luglio 1944, dove i Vincanto presentano per la prima volta una serie di brani della Resistenza Partigiana, alla presenza di Maria Cervi (figlia di Antenore, uno dei sette fratelli trucidati dai fascisti nel ’43).
Nell’aprile 2005 realizzano “Cronache partigiane”, uno spettacolo inedito di Pilade Cantini sulla Resistenza antifascista. Lo spettacolo, con lo stesso Cantini quale voce narrante, è stato replicato più volte con successo.
Il 2006 è l’anno di alcuni riconoscimenti importanti. I Vincanto suonano il Primo Maggio a Sesto Fiorentino, in occasione della festa organizzata dall’istituto Ernesto De Martino (il centro di ricerca e archiviazione più importante d’Italia in merito alla canzone popolare e alla ricerca etnomusicale ed etnografica). Nel settembre successivo partecipano alla festa nazionale della Rete Lilliput a Fidenza (PR) in una serata dedicata alla musica popolare italiana, come unici rappresentanti della Toscana, insieme allo storico gruppo “I giorni Cantati” di Piadena (Lombardia) ed agli “Aramirè”, gruppo di rilievo nel panorama della musica salentina. Nel corso dello stesso anno dividono la scena con Evelyn Bandelli, Ivan della Mea, Luigi Cunsolo ed altri partecipando alla promozione del libro “Musica e utopia”, dedicato ad Alfredo Bandelli.

Nel Febbraio del 2007 Elena Ulivieri decide di abbandonare il gruppo. Decidono di proseguire in tre e lavorano così a nuovi arrangiamenti che vedono da un lato una maggiore impronta personale attraverso l’utilizzo di suoni e formule proprie della musica leggera e colta occidentale, dall’altro un maggiore impiego della polivocalità.
Durante l’estate dello stesso anno realizzano lo spettacolo “La ripresa di San Miniato” con gli anziani delle RSA di Empoli e San Miniato. In seguito a questo progetto Simone Faraoni porterà avanti negli anni successivi un percorso di canto corale rivolto agli anziani residenti nelle RSA di diversi comuni.
E’ un anno di svolta. Accanto alla loro attività concertistica, dal 2007 si dedicano ad una serie di attività di ricerca e di studio che li portano ad approfondire il repertorio dei canti italiani di tradizione orale, sia nei suoi aspetti storico-sociali sia in quelli più specificatamente musicali o di ricerca antropologica ed etnomusicologica.

A partire dalla loro esperienza, elaborano un corso teorico-pratico di canto popolare italiano, che intende comprendere in sé valenze storiche, sociali e musicali. Il corso viene realizzato durante gli A.S. 07/08, 08/09, 09/10 presso il circolo Agorà di Pisa ed è lì tuttora attivo, per il quarto anno consecutivo con un gruppo di circa 20 persone (più del doppio ne sono passate in questi anni).    
Dal 2007 tengono regolarmente laboratori  sul repertorio di tradizione orale italiano rivolti ai bambini delle scuole elementari, ai ragazzi delle medie superiori (producendo anche spettacoli originali come “Italia bella mostrati gentile” dedicato ai canti degli emigranti italiani e “Oltre il ponte”, sul passaggio della guerra nella città di Empoli)  e agli adulti di tutte le età.

Nel 2009 da ricordare la partecipazione in aprile al “Festival Resistente” di Grosseto e in ottobre al festival “Tarantella qui” in Belgio, a Liegi su  invito dall’associazione “Toscani nel mondo”.
Durante il 2009 e 2010 elaborano alcuni spettacoli tematici: “Trenta giorni di nave a vapore”,  dedicato ai canti dei migranti italiani tra ottocento e novecento, “Partigiani fratelli maggiori”, dedicato ai canti della lotta partigiana e al repertorio dei Cantacronache, “Sebben che siamo donne”, incentrato sulla vita della donna, vista sotto varie angolature, nel mondo contadino toscano e di altre regioni italiane, “Biribissi e Corposodo”, dedicato ai bambini, utilizzando repertori infantili contadini toscani e non solo.
Nel  2010 partecipano ad altri Festival come “Harambee” ad Empoli (dove presentano lo spettacolo “Trenta giorni di nave a vapore”), “Teatrock”, presso il “Teatrino dei Fondi” di San Miniato, “Festival della musica suonata” di Montaione, “Walking festival” (organizzato dall’Ente parco San Rossore di Pisa, dove presentano “Partigiani Fratelli Maggiori”). Il 26 giugno 2010 si esibiscono su invito dell’Istituto Ernesto De Martino e di Slow Food Toscana nel parco del castello dell’Acciaolo di Scandicci, nell’ambito del convegno “Slow Folk”. In Settembre animano “Un arcipelago di isole Slow”,  una tre giorni organizzata da Slow Food Toscana fra Isola D’Elba, Isola del Giglio e Isola di Capraia.  Nel  dicembre dello stesso anno  suonano a Roma al Keaton Pub, su invito del Circolo Gianni Bosio.

Nel gennaio 2011 presentano al “Teatro degli Industri” di Grosseto, nell’ambito del convegno “Despuès de la guerra Antifascisti italiani e toscani tra guerra di Spagna, Francia dei campi, Resistenze”, organizzato dall’ISGREC di Grosseto, il nuovo spettacolo “Pueblo que canta no morirà”, sulla resistenza antifranchista durante la guerra civile spagnola e il regime di Franco. Nello stesso mese suonano anche al convegno “Pietro Gori nel movimento operaio e libertario internazionale”, su invito della BFS di Pisa, coinvolgendo ampiamente anche il coro del Circolo Agorà di Pisa.




Formazione

Ilaria Savini –  voce, percussioni, flauto dolce soprano
Alessandro Cei – chitarra e voce
Simone Faraoni – fisarmonica, flauto dolce tenore e soprano, armonica e voce


I Vincanto sono forniti di impianto audio e luci e del proprio fonico, Paolo Morelli.

www.vincantomusica.it
www.myspace.com/vincantotoscana
www.myspace.com/ilariasavinimusic